Una volta in oriente, quando un bambino si avvicinava all’età di 5-6 anni, il padre lo portava al Maestro del villaggio e a lui affidava il figlio perché potesse insegnargli a diventare un uomo. il Maestro assumeva l’incarico e insegnava al bambino la calligrafia, le arti marziali e le regole di Confucio per crescere un uomo forte , buono e utile. Oltre ad essere un insegnante, era un Maestro di vita !
Al giorno d’oggi la ricerca di un arte marziale e di un buon Maestro diventa difficile, spesso i giovani guardano un film e attirati dalle scene d’azione decidono di mettersi alla ricerca. Sul internet si trova di tutto ed è veramente difficile distinguere il vero dal falso, come la superficialità dalla spiritualità! C’è chi dice che la propria è l’arte marziale più efficace, c’è chi si dichiara imbattibile, poi c’è agonismo, auto difesa in 4 lezioni etc... Cosi facendo e navigando nel buio totale della conoscenza orientale si finisce per iscriversi alla palestra meno costosa ed più vicino a casa!
Per trovare un arte marziale adatta a te devi prima di tutto domandare a te stesso: cosa mi serve ? Auto difesa , ginnastica, efficacia , cultura orientale, filosofia o valori tradizionali ?
Spesso si inizia un’arte marziale per motivi molto casuali e superficiali; chi per accontentare un amico; chi per dimagrire un po’; qualcuno voleva diventare come Bruce Lee, Karaté kid o Kungfu panda !!! Ma tanti ragazzi finiscono per appassionarsi davvero e diventare dopo anni ottimi atleti! Ciò che conta all’inizio è un buon ambiente che senti familiare, che ti abbraccia e ti accompagna alla ricerca della vera Via delle arti marziali, con insegnanti validi ma pazienti.
Per quanto riguarda efficacia e imbattibilità ai giorni nostri è meglio comprarsi una pistola! La sicurezza sta dentro di noi, l’arte marziale ci insegna a temperare lo spirito, ci insegna la determinazione e ad affrontare le situazioni difficili della vita con una certa fiducia e auto controllo; nessuno può darci la vittoria. Se parliamo di agonismo: nessun’arte marziale prevale sull’altra , sono regolamenti e protezioni che fanno la differenza. Puoi far combattere una tigre contro un cane, se alla tigre tiri via gli artigli e le zanne!! Così, sul ring, la Thai boxe va alla grande, ma dentro la gabbia va meglio il jujitsu brasiliano…
Torniamo al Vietvodao: che cosa propone? la famosa frase detta del Grande Maestro Phan Hoang anni fa ci dà la risposta:
“La grandezza del uomo risiede nella sua semplicità, bontà e volontà, la grandezza di un arte marziale risiede nella sua bellezza, completezza ed nel suo scopo umano!”
Bellezza sì, un’arte deve essere bella con tecniche raffinate (e non pensare solo a tirare calci ai testicoli! ), completezza sì, perché ti aiuta a crescere in tutti i sensi (cosa serve tirare i calci spettacolari e poi non sapere cadere!), lo scopo umano è l’obbiettivo finale, imparare l’arte marziale per essere utile a se stesso e agli altri, un amico tra amici e non un nemico terribile tra nemici!!
Quando ero piccolo ero gracile e basso, a scuola tutti i bambini mi maltrattavano, cosi decisi di praticare il judo, ma dopo 6 mesi continuavo a prendere botte anche dai bambini che praticavano judo! cosi domandai al Maestro: ma se judo è la via della cedevolezza, dovrebbe il piccolo battere il grande, perché a me succede il contrario? Il Maestro rispose: si! il piccolo può battere il grande se questi non pratica judo!! e cosi cambiai palestra!
Secondo me per la riuscita nelle arti marziali ci vogliono solo 2 elementi, un buon allievo e un buon Maestro; se avete già trovato un buon Maestro allora cercate di diventare un buon allievo. Un adepto pigro, nemmeno un Maestro come Bruce Lee potrebbe farlo diventare bravo!
Buona ricerca